I. Perché l’esercizio fisico abbassa la glicemia?
- I muscoli utilizzano il glucosio come energia durante l’esercizio, prelevando attivamente il glucosio dal sangue—anche senza l’aiuto dell’insulina.
- Dopo l’esercizio aumenta la sensibilità all’insulina, permettendo alla stessa quantità di insulina di introdurre più glucosio nelle cellule.
- L’attività fisica regolare riduce l’accumulo di grasso e l’infiammazione, migliorando l’equilibrio metabolico e stabilizzando i livelli di glicemia.
II. Benefici globali dell’esercizio fisico per le persone con diabete

- Abbassa la glicemia a digiuno e dopo i pasti
- Riduce il fabbisogno di insulina o farmaci orali
- Migliora i lipidi nel sangue e la pressione arteriosa
- Aumenta la forza muscolare e riduce il rischio di cadute
- Migliora la qualità del sonno, l’umore e il benessere generale
III. Esercizio aerobico vs. esercizio di resistenza: effetti diversi sulla glicemia
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Tipo |
Esempi |
Effetto sulla glicemia |
Durata del beneficio |
Benefici aggiuntivi |
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Esercizio aerobico |
Camminata veloce, ciclismo, nuoto, jogging, danza |
Abbassa la glicemia durante e subito dopo l’esercizio; aumenta la sensibilità all’insulina |
Dura 24–48 ore |
Migliora la forma cardiovascolare, aiuta il controllo del peso |
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Allenamento di resistenza (forza) |
Manubri, bande elastiche, squat, piegamenti, macchine da palestra |
Aumenta la massa muscolare e il metabolismo basale; migliora gradualmente il controllo glicemico nel tempo |
Beneficio più duraturo (giorni o settimane) |
Migliora la composizione corporea, la salute delle ossa e la stabilità |
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Approccio ottimale |
— |
Combinare entrambi per risultati ottimali |
— |
Benefici complementari per un controllo glicemico stabile |
🧩 Facile da ricordare:
👉 Esercizio aerobico → abbassamento glicemico a breve termine
👉 Allenamento di forza → stabilità glicemica a lungo termine
IV. Raccomandazioni di esercizio per persone con diabete
✅ 1. Esercizio aerobico
- Frequenza: Almeno 5 giorni a settimana
- Durata: 30–60 minuti per sessione (può essere suddivisa in sessioni di ≥10 minuti)
- Intensità: Moderata
- La respirazione è più rapida ma si riesce ancora a parlare (RPE 12–14)
- Frequenza cardiaca target: 50–70% del massimo (≈ [220 − età] × 0,5–0,7)
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Attività raccomandate:
Camminata veloce, ciclismo, nuoto, tai chi, danza, jogging leggero - Benefici principali: Migliora la sensibilità all’insulina e la salute cardiovascolare, abbassa glicemia e grassi nel sangue.
✅ 2. Allenamento di resistenza (forza)
- Frequenza: 2–3 giorni a settimana non consecutivi (almeno 48 ore di distanza)
- Durata: 20–40 minuti per sessione
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Intensità:
8–12 ripetizioni per serie, percependo “abbastanza intenso ma gestibile”; 2–3 serie per esercizio -
Attività raccomandate:
Esercizi con bande elastiche (parte superiore e inferiore), squat, piegamenti, sollevamenti sui talloni, esercizi a corpo libero -
Precauzioni:
Mantenere la respirazione regolare; evitare di trattenere il respiro.
Chi soffre di retinopatia o ipertensione dovrebbe evitare sforzi eccessivi o trattenere il respiro.
✅ 3. Allenamento di flessibilità ed equilibrio
- Frequenza: Quotidiano o a giorni alterni
- Durata: 15–20 minuti per sessione
- Attività raccomandate: Stretching, yoga, tai chi, esercizi di equilibrio
- Benefici principali: Allevia lo stress, migliora la circolazione e aiuta indirettamente la stabilità della glicemia riducendo il cortisolo.
V. Precauzioni prima, durante e dopo l’esercizio fisico
🔹 Prima dell’esercizio
- Controllare la glicemia:
- < 100 mg/dL (5,6 mmol/L) → Consumare ~15 g di carboidrati prima di iniziare
- 250 mg/dL (13,9 mmol/L) con presenza di chetoni → Rinviare l’esercizio
- Usare calzature adeguate per prevenire lesioni ai piedi
- Evitare di iniettare insulina nella zona del corpo che si intende allenare
🔹 Durante l’esercizio
- Idratarsi ogni 30 minuti
- Per sessioni >1 ora, assumere piccole quantità di carboidrati (ad es. bevanda sportiva o banana)
- Se si manifestano capogiri, sudorazione o palpitazioni, interrompere immediatamente e controllare la glicemia
🔹 Dopo l’esercizio
- Monitorare la glicemia per prevenire ipoglicemia ritardata (specie di notte)
- Entro 30 minuti dall’esercizio, consumare uno spuntino che combini proteine + carboidrati (es.: latte di soia e pane integrale)
- Registrare la risposta glicemica per adattare nel tempo intensità e durata dell’allenamento